La Biblioteca / 05
05. Niente distrazioni, e la musica prima di tutto
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In qualsiasi club, locale o evento musicale incontrerai persone molto diverse. Tra queste ci sono:
- Chi è ubriaco.
- Chi è sotto l’effetto di droghe.
- Chi cerca di conoscere ragazzi o ragazze.
- Chi partecipa perché è di moda o fa parte dell’hype.
- Chi vuole soltanto rilassarsi.
- Chi va per accompagnare un amico.
- Chi conosce e apprezza il lavoro dei DJs.
- Chi è a sua volta un DJ.
- Chi cerca nuove esperienze.
- Chi ha una grande passione per la musica.
Alla DJ Art Institution, non siamo qui per stabilire cosa sia giusto o sbagliato, né per dire a qualcuno come vivere. Uno dei nostri valori fondamentali è la libertà. Ognuno è libero di fare le proprie scelte. Non siamo qui per giudicare. Siamo qui per concentrarci su ciò in cui crediamo, proprio come gli altri sono liberi di fare lo stesso.
Se droghe o un uso pesante di sostanze fanno parte del tuo stile di vita, non siamo qui per giudicarti. Crediamo però che la gioia vera e duratura nasca da qualcosa di più profondo.
Perché crediamo nella musica prima di tutto
Tutto ciò che arriva facilmente svanisce in fretta e ci insegna poco. Non ci sostiene e non nutre la nostra anima per sempre. Alla DJ Art Institution crediamo che il lavoro, l’arte dal vivo, la concentrazione, la dedizione e l’apprendimento continuo diano frutti. Queste qualità si alimentano da sole, creando una cultura sostenibile e ricca che sostiene l’arte del DJing e la bellezza della musica.
Ecco perché sosteniamo La Musica Prima di Tutto. Siamo qui per parlare della nostra passione per la musica, concentrarci sull’arte e eliminare le distrazioni che ne sottraggono la magia. Vogliamo creare spazi sicuri dove la musica sia al centro, permettendo a tutti di connettersi, trascendere e sentire davvero la forza del suono.
Crediamo che nulla debba avere la precedenza sulla musica e sulla cultura DJ.
Costruiamo insieme il muro globale della cultura musicale
Ognuno di noi è un mattone nel muro della cultura musicale, che sia DJ o appassionato. Anche i mattoni grandi hanno bisogno di quelli piccoli per riempire gli spazi. Tutti contano e, come si dice, «tutti vogliono essere qualcuno».
Mettere l’ego sopra la musica, o noi stessi sopra la cultura e gli altri, può portare vantaggi a breve termine, ma non regge nel tempo.
Tutto quello che facciamo dovrebbe essere per amore della musica e della cultura DJ.
- Se creiamo un mix fluido di canzoni, sentiamo di aver contribuito alla cultura.
- Se componiamo un brano straordinario, sappiamo di aver aggiunto qualcosa al suo patrimonio.
- Se eseguiamo una transizione tecnica che stupisce il pubblico, abbiamo onorato l’arte.
Ma pensare di essere più grandi della musica o della cultura DJ non dura e non dà frutti. Dobbiamo ricordare sempre che siamo parte di qualcosa di più grande e che ogni contributo conta, grande o piccolo che sia.
L’essenziale: niente distrazioni, solo musica
In un club, servono soltanto due deck, un impianto adeguato, fumo e luci che seguano la musica, e un grande DJ che realizzi mix artistici dal vivo.
A un festival, servono un palco spettacolare, effetti speciali e DJs che presentino i propri brani.
In un’esibizione di Turntablist, bastano i giradischi, l’arte dal vivo e un pubblico che ne comprenda la magia.
Alla DJ Art Institution ci concentriamo su ciò che conta davvero: la musica e la cultura DJ. Non ci concentriamo sulle distrazioni. Tutto ciò che facciamo nasce dalla nostra passione per la musica e dal nostro impegno verso il patrimonio artistico dei DJs.